I to EYE

I to EYE

Da Roma fino a Pechino in tandem

E' la sfida di Davide per portare un messaggio di integrazione. Perchè in tandem? Davide è non vedente e questo viaggio è l'occasione per raccontare la cecità in diverse parti del mondo.

15 MILA CHILOMETRI

Il viaggio, questo viaggio, con le sue infinite sfumature esperienziali e la sua vasta gamma di emozioni, incontri e sensazioni, è alla portata di un non vedente. 

Obiettivi del viaggio

Vogliamo promuovere la cultura della bicicletta e la possibilità per i non vedenti di praticare uno  sport come il ciclismo che, alla libertà di movimento all’interno di un  territorio, associa la  possibilità di effettuare un’esperienza sensoriale ed emozionale stimolante per chi desidera superare alcune delle barriere che la disabilità visiva pone.

Vogliamo entrare in contatto con alcuni dei non vedenti che vivono nei Paesi traversati cercando di capire quali sono i livelli di integrazione e come il background culturale e istituzionale di una società possa avere ricadute sulle opportunità e lo stile di vita dei disabili visivi.


Come sosteniamo Davide nel suo viaggio

Un viaggio di 15 mila km necessita di tanta attrezzatura: doneremo a Davide un carrello per il suo tandem, che permetterà a lui e alle sue guide di portare con sè tutto ciò che servirà loro durante i mesi di traversata

Non solo: viaggiare in tandem necessita del supporto di uno strumento GPS, indispensabile per orientarsi e per muoversi in sicurezza. Forniremo a Davide un GPS Garmin moderno e completo della cartografia necessaria

Durante la traversata, Davide e le sue guide ci invieranno foto e video della loro esperienza, che condivideremo qui e sui social, che invitiamo tutti a seguire cliccando sui link sottostanti

Clicca qui per accedere ai Social

Amici e sostenitori