Tutti in pista al Corno alle Scale!

Tutti in pista al Corno alle Scale!

con in2thewhite asd

La Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi, grazie agli accompagnatori volontari dell'Associazione sportiva dilettantistica In2thewhite, permette a tutte le persone con disabilità di sciare al Corno alle Scale!

Presso la stazione sciistica del Corno alle Scale (BO) la Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi dispone di ausilii per lo sci adattato (monosci e dualski), in dotazione al noleggio sci di Armando Carpani.

E' possibile utilizzare gratuitamente tali ausilii, previa prenotazione ed in presenza di un accompagnatore formato; l'associazione sportiva dilettantistica mette a disposizione le proprie guide volontarie a tutti coloro che desiderano sciare (o far sciare un figlio, amico, parente) ma non possono farlo in autonomia.

Si può richiedere la presenza di un accompagnatore volontario qualsiasi giorno della stagione sciistica (sarà tuttavia più semplice trovare disponibilità nel corso dei fine settimana).

Spese e obblighi per i partecipanti:
- Presso il Corno alle Scale lo skipass è GRATUITO per le persone con disabilità e per un loro accompagnatore;
- E' necessaria la presenza di un genitore nei pressi della partenza delle piste per tutta la durata del giorno in presenza di un minore;
- Tesseramento associazione In2thewhite per il partecipante (anche se minore) da effettuare almeno 2 giorni prima della giornata sugli sci al costo di 20€.
- L'accompagnatore partecipa su base volontaria e non percepirà alcun compenso da parte di nessuno.

Per informazioni scrivere a: info@fondazioneperlosport.it o contattare il numero 328-1323348

Download del modulo di tesseramento 
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Un anno di grandi successi

Un anno di grandi successi

Il 3 ottobre 2016 abbiamo iniziato un nuovo corso della Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi, con importanti cambiamenti all'interno del Consiglio di Amministrazione. Grazie all'impegno di tutti siamo riusciti ad avviare importanti progetti, consultabili alla sezione dedicata del nostro sito, fra cui:

Il video qui a fianco contiene alcune immagini di momenti vissuti in questi mesi assieme alle persone che hanno fatto sport con noi, o grazie a noi, ma soprattutto grazie a chi ci ha sostenuto e ci sostiene nel portare avanti ciò in cui più crediamo, cioè che lo sport è per tutti.

Una piccola realtà come la nostra deve tanto anche a tutti coloro che ci hanno destinato il proprio 5 per mille e le donazioni liberali durante questo anno.

GRAZIE!

i nostri sostenitori

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ArrampicAnde entra nel vivo

ArrampicAnde entra nel vivo!

Parte da Brescia, grazie ad un gruppo affiatato di appassionati di arrampicata sportiva, l’idea di regalare l’emozione di una parete verticale in ambiente a due atleti italiani disabili, Silvia Parente e Kevin Ferrari.
La spedizione si propone di recarsi il prossimo agosto nella Quebrada Rurec nel massiccio del Huantzàn (6.113m.) situato nella Cordillera Blanca – zona Huaraz – per aprire delle nuove vie d’arrampicata su alcune pareti inviolate.
ArrampicAnde nasce la scorsa estate dall’incontro di diversi sportvi, principalmente arrampicatori della provincia di Brescia, tra cui Pietro Rago, che conosce la zona di Ollero – Huaraz dal 2015, innamorato di quest luoghi e delle pareti non ancora scalate, né tantomeno attrezzate per l’arrampicata sportiva.
I casi della vita vogliono che Pietro, oggi capospedizione e scintilla quotidiana del team, incontri Silvia e Kevin, lei cieca e lui amputato sopra il ginocchio, due sportivi pieni di grinta e voglia di fare e che al racconto di Pietro sulle vie da aprire nella valle di Huaraz non esitano a dare la loro adesione al nascente progetto di attrezzare alcune vie di arrampicata proprio in Perù.

“A volte l’idea è come una folgorazione, come un lampo, come la lampadina di Archimede nei fumetti di Topolino – racconta Pietro – “A volte no, a volte è come un mosaico, tanti piccoli accadimenti, piccole storie come tessere che portano ad un disegno diverso e inaspettato. Arrampicande è uno di quei casi. Vogliamo che persone che per disabili – tà, poca esperienza o difficoltà logistiche non possono permettersi una spedizione andina, possano essere aiutat a vivere un’esperienza unica, che sia l’apertura di una via estrema, arrampicare una parete più semplice – seppure a oltre 6.000 metri – o semplicemente fare “vita da campo base”, partecipando in ogni caso alla spedizione”. Partamo con Silvia e Kevin, ma stamo già pensando alla prossima spedizione, vogliamo infatti che questa iniziatva diventi periodica e perseguibile da chiunque voglia realizzare un’avventura – concedetemi il termine – molte volte ritenuta erroneamente impossibile”.

Il progetto oggi è molto ampio e sta coinvolgendo altri attori, oltre al gruppo base, come Mirko Sotgiu fotogiornalista e filmmaker professionista che realizzerà il flm di tuta la spedizione; da viaggiatore sensibile intravede nell’idea un’occasione di condivisione e rapporto sociale che va al di là sella semplice impresa sportva: “Una spedizione alpinistca non ha solo un motivo sportivo, tecnico. Secondo noi, una spedizione deve lasciare qualcosa a chi vive il territorio. La zona di Olleros, dedicata principalmente al bestame, può diventare in un futuro prossimo una specie di piccola Yosemite peruviana, dove natura, sport, tradizione si uniscono. Attrezzare delle vie di arrampicata vuol dire rendere possibile l’arrampicata delle pareti a molte persone, che non hanno l’esperienza di aprire nuove scalate. Inoltre rendere a conoscenza il pubblico degli sportvi, italiani ed europei delle nuove vie attrezzate può portare un incremento di un turismo rispetoso dell’ambiente, sostenibile per la valle e chi vi vive”.

L’intenzione della spedizione, oltre l’apertura e chiodatura delle vie, sarà infatti quella di fornire assistenza, sostegno e informazioni alle guide locali in modo da renderli consapevoli della ricchezza che il loro territorio offre, oltre farli diventare I gestori di questi luoghi accompagnando poi in modo autonomo I turisti-arrampicatori nelle magnifiche vallate intorno a Olleros. Fino ad agosto il compito dei partecipanti alla spedizione sarà quello di allenarsi, ma anche quello di cercare sostenitori. Per questo, il prossimo 15 aprile a Toscolano Maderno (BS) ci sarà un contest-boulder per raccogliere fondi per la spedizione. Con un fee di partecipazione di 10 euro si potrà sfidare “alla pari” proprio Silvia (gareggiando bendat) e Kevin (in questo caso con una gamba legata).

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Cerchiamo volontari!

Cerchiamo volontari!

Hai voglia di dare una mano alla Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi? Hai un amico (o anche uno zio o un nonno) a cui piacerebbe dedicare un paio d'ore alla settimana ai ragazzi non vedenti che si allenano a tennis?
Mettiti in contatto con noi, stiamo cercando una o due persone che assistano agli allenamenti di Blind Tennis a Bologna e diano una mano come raccattapalle o per altri compiti semplici in compagnia dei nostri ragazzi che stanno imparando a giocare a tennis.

L'appuntamento è fissato per tutti i sabati mattina presso la Virtus Tennis di Bologna e l'impegno è dalle 11.00 alle 12.30. Cosa offriamo in cambio? Una bella dose di buon umore e l'impagabile sensazione di aver fatto qualcosa di buono per qualcuno!

Scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamaci al 328-1323348

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Iniziamo il 2017 con il piede giusto

Il 2017 promette di essere un anno di grandi novità per la Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi. 
Nella scorsa riunione di CdA è stato accolto il consigliere Francesco Montanari, che subentra a Silvia Savigni. Siamo sicuri che il contributo di Francesco sarà molto importante e gli diamo il nostro più caloroso benvenuto!

Stiamo scrivendo nuovi progetti per l'anno appena iniziato e tutto parte secondo i migliori auspici: il nostro amico Danilo Rossi è ufficialmente entrato a far parte della squadra nazionale di sci FISIP e presto inizierà la sua stagione..mondiale! Congratulazioni a Danilo per la sua tenacia e capacità sportive e complimenti alla sua allenatrice Barbara Milani, che grazie alla sua competenza ed al sostegno della Fondazione per lo Sport ha potuto allenare Danilo e portarlo a far parte del team nazionale!

Danilo Rossi - Fondazione per lo sport silvia Rinaldi
Danilo Rossi - Fondazione per lo sport silvia Rinaldi
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Amici e sostenitori