Resoconto del 2017

Chiuso un 2017 ricco di successi

Cari amici della Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi, siamo lieti di presentare il resoconto delle attività del 2017, un anno di enormi soddisfazioni e successi sportivi. A questo link  è disponibile il documento ufficiale che raccoglie i numeri del successo e comprendere quanto è importante il sostegno che abbiamo ricevuto; il nostro 2018 è già iniziato nel migliore dei modi, con la conclusione di una stagione invernale storica e con la vittoria del nostro atleta Danilo Rossi ai campionati di Para sci alpino disputati il 7/8 aprile 2018 al Cimone (MO). Inoltre, grazie al progetto "Outdoor Regione 365" abbiamo: - donato 6 carrozzine ai comprensori di Corno alle Scale e Cimone: https://www.youtube.com/watch?v=rtSe1qaPOr0 - permesso l'allenamento integrato di sci (sciatori normodotati e disabili sciano assieme) per ben 830 ore presso il comprensorio del Cimone! - mappato oltre 1000 km di itinerari accessibili ora disponibili sul sito www.outdoor365.it - acquistato dagli Stati Uniti una handbike di altissimo livello che ci verrà consegnata a giorni. Tutto questo anche grazie all'aiuto di chi crede in noi! Cogliamo l'occasione per ricordarti che sostenerci è semplicissimo in questo periodo grazie al 5 per mille, indicando nella dichiarazione dei redditi il nostro codice fiscale 91277870373 nella sezione "Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale ecc". Qui altre informazioni utili sul 5 per mille Grazie di cuore dallo staff della Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi Silvia Parente

Campionati italiani di sci - 7/8 aprile al Monte Cimone (MO)

Campionati italiani di sci alpino

Monte Cimone (MO) - 7 e 8 aprile 2018

Appuntamento da non perdere, i prossimi 7 e 8 aprile presso il comprensorio del Monte Cimone (MO), per i campionati italiani di sci alpino organizzati dallo Sci Club Paralimpic di Fanano. Fra i partecipanti, al loro rientro dalle Paralimpiadi in Corea, anche il plurimedagliato Bertagnolli (guidato da Casal) e De Silvestro.

Renè de silvestro

I campionati si disputeranno sulla pista nera "Direttissima Paletta" nelle mattinate del 7 e 8 aprile. I partecipanti si sfideranno in competizioni di slalom e slalom gigante. Programma della manifestazione: 6 aprile: dalle 16.00 alle 19.00, check-in presso Park Hotel Fanano7 aprile: ore 9.00, 1° manche SLALOM                 ore 11.30, 2° manche SLALOM                 ore 14.00, premiazione presso Passo del Lupo8 aprile: ore 9.00, 1° manche GIANT SLALOM                 ore 11.30, 2° manche GIANT SLALOM                 ore 14.00, premiazione presso Passo del Lupo Il ritrovo è fissato presso Passo del Lupo (Sestola, MO), dove saranno inoltre effettuate le premiazioni al termine delle gare; presso il centro servizi di Passo del Lupo, grazie alla preziosa collaborazione con il consorzio invernale del Monte Cimone, saranno installati servizi igienici accessibili di servizio ai partecipanti. Per informazioni contattare direttamente l'organizzazione dell'evento: Sci Club Paralimpic Fanano - Teresa Padovan - +39 333 9826992  Scarica l'invitation FISIP qui sotto:

Per la coppia Bertagnolli - Casal, le paralimpiadi di Pyeongchang 2018 si sono concluse con un medagliere di 2 ori (slalom speciale e slalom gigante), medaglia d'argento in SuperG e medaglia di bronzo in discesa libera.

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Concluso il corso per accompagnatori sulla neve

Concluso il corso per accompagnatori sulla neve

Obiettivo dell’iniziativa è la formazione tecnico-pratica di accompagnatori che possano rendersi disponibili a titolo gratuito e volontario all’accompagnamento sugli sci di persone con disabilità motoria, intellettivo-relazionale e sensoriale. Lo sci permette infatti a persone con qualsivoglia disabilità di gioire dell’attività sportiva in ambiente montano grazie a speciali adattamenti e al supporto di accompagnatori adeguatamente formati e preparati.

“Questo corso è l’espressione concreta del messaggio paralimpico, cioè l’integrazione e la condivisione di momenti sportivi; fare attività sportiva, in questo caso lo sci, per una persona disabile significa anche minori presenze in strutture sanitarie e di conseguenza meno costi per il Servizio Sanitario Nazionale” ha dichiarato il Cav. Antonio Fenu, delegato regionale Emilia-Romagna FISIP.

I partecipanti del corso, provenienti da Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Lazio, hanno avuto accesso ad un percorso formativo che si è articolato su lezioni pratiche e teoriche, riguardanti temi legali, medici e psicologici, volti a comprendere le problematiche che emergono nella relazione con persone aventi diversi tipi di disabilità. La fase pratica si è svolta sulle piste da sci del Monte Cimone, dove i corsisti sono stati seguiti da formatori FISIP (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici), maestri di sci specializzati nell’insegnamento della tecnica sciistica a persone disabili, dimostratori e atleti paralimpici. Il corso per accompagnatori fa parte del progetto “Outdoor Regione 365”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Fondazione Vodafone Italia

“Il corso che abbiamo organizzato assieme a GAST ONLUS di Reggio Emilia e allo Sci Club Paralimpic di Fanano è stato un grande successo: oltre a formare volontari accompagnatori di ottimo livello tecnico, ha permesso di mettere in contatto diverse realtà che operano già autonomamente in Appennino da molto tempo, ma che sino ad ora non si erano mai incontrate per condividere questo tipo di attività” ha commentato Lorenzo Migliari, Consigliere Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi ONLUS. 

La Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi ha inoltre scelto di donare ai rifugi dei comprensori emiliani, Monte Cimone e Corno alle Scale, sei nuove carrozzine modello “Ottobock Centro S1” (valore totale € 1500), che saranno consegnate nei prossimi giorni al fine di fornire le strutture ricettive di carrozzine di cortesia. In questo modo le persone disabili saranno in grado di scendere dal proprio monosci (o attrezzature affini) e fruire di tutti i servizi del rifugio in modo autonomo. Le strutture dotate di carrozzina di cortesia saranno contrassegnate con un adesivo, inoltre è possibile richiedere la collaborazione dei gestori per effettuare il passaggio dal proprio monosci alla carrozzina.

Note tecniche

Ipovedenti - Anche chi è ipovedente o non vedente può sciare: per farlo è necessaria una guida che impartisca allo sciatore disabile i comandi per affrontare le curve in pista. La coordinazione e la condivisione del momento sportivo instaurano un rapporto di fiducia capace di creare un forte legame fra accompagnatore e accompagnato.

Sci in carrozzina - Coloro che sono colpiti da grave disabilità motoria o cognitiva, tale da rendere impossibile la pratica dello sci sulle proprie gambe o in maniera autonoma, possono essere condotti in pista su una speciale carrozzina adattata con uno o due sci. La necessità di ottime doti sciistiche e la difficile tecnica di conduzione dell’attrezzo rendono imprescindibile un iter formativo tecnico pratico affinché le attività in pista possano essere svolte divertendosi in sicurezza.

Disabilità intellettivo-relazionale - Persone con disabilità cognitiva tale da rendere possibile l’apprendimento della pratica dello sci con un maestro di sci abilitato, necessiteranno poi di un accompagnatore in grado di saper gestire la loro presenza sulle piste da sci.

Tutti in pista al Corno alle Scale!

Tutti in pista al Corno alle Scale!

con in2thewhite asd

La Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi, grazie agli accompagnatori volontari dell'Associazione sportiva dilettantistica In2thewhite, permette a tutte le persone con disabilità di sciare al Corno alle Scale!

Presso la stazione sciistica del Corno alle Scale (BO) la Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi dispone di ausilii per lo sci adattato (monosci e dualski), in dotazione al noleggio sci di Armando Carpani.

E' possibile utilizzare gratuitamente tali ausilii, previa prenotazione ed in presenza di un accompagnatore formato; l'associazione sportiva dilettantistica mette a disposizione le proprie guide volontarie a tutti coloro che desiderano sciare (o far sciare un figlio, amico, parente) ma non possono farlo in autonomia.

Si può richiedere la presenza di un accompagnatore volontario qualsiasi giorno della stagione sciistica (sarà tuttavia più semplice trovare disponibilità nel corso dei fine settimana).

Spese e obblighi per i partecipanti:
- Presso il Corno alle Scale lo skipass è GRATUITO per le persone con disabilità e per un loro accompagnatore;
- E' necessaria la presenza di un genitore nei pressi della partenza delle piste per tutta la durata del giorno in presenza di un minore;
- Tesseramento associazione In2thewhite per il partecipante (anche se minore) da effettuare almeno 2 giorni prima della giornata sugli sci al costo di 20€.
- L'accompagnatore partecipa su base volontaria e non percepirà alcun compenso da parte di nessuno.

Per informazioni scrivere a: info@fondazioneperlosport.it o contattare il numero 328-1323348

Download del modulo di tesseramento 
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ArrampicAnde entra nel vivo

ArrampicAnde entra nel vivo!

Parte da Brescia, grazie ad un gruppo affiatato di appassionati di arrampicata sportiva, l’idea di regalare l’emozione di una parete verticale in ambiente a due atleti italiani disabili, Silvia Parente e Kevin Ferrari.
La spedizione si propone di recarsi il prossimo agosto nella Quebrada Rurec nel massiccio del Huantzàn (6.113m.) situato nella Cordillera Blanca – zona Huaraz – per aprire delle nuove vie d’arrampicata su alcune pareti inviolate.
ArrampicAnde nasce la scorsa estate dall’incontro di diversi sportvi, principalmente arrampicatori della provincia di Brescia, tra cui Pietro Rago, che conosce la zona di Ollero – Huaraz dal 2015, innamorato di quest luoghi e delle pareti non ancora scalate, né tantomeno attrezzate per l’arrampicata sportiva.
I casi della vita vogliono che Pietro, oggi capospedizione e scintilla quotidiana del team, incontri Silvia e Kevin, lei cieca e lui amputato sopra il ginocchio, due sportivi pieni di grinta e voglia di fare e che al racconto di Pietro sulle vie da aprire nella valle di Huaraz non esitano a dare la loro adesione al nascente progetto di attrezzare alcune vie di arrampicata proprio in Perù.

“A volte l’idea è come una folgorazione, come un lampo, come la lampadina di Archimede nei fumetti di Topolino – racconta Pietro – “A volte no, a volte è come un mosaico, tanti piccoli accadimenti, piccole storie come tessere che portano ad un disegno diverso e inaspettato. Arrampicande è uno di quei casi. Vogliamo che persone che per disabili – tà, poca esperienza o difficoltà logistiche non possono permettersi una spedizione andina, possano essere aiutat a vivere un’esperienza unica, che sia l’apertura di una via estrema, arrampicare una parete più semplice – seppure a oltre 6.000 metri – o semplicemente fare “vita da campo base”, partecipando in ogni caso alla spedizione”. Partamo con Silvia e Kevin, ma stamo già pensando alla prossima spedizione, vogliamo infatti che questa iniziatva diventi periodica e perseguibile da chiunque voglia realizzare un’avventura – concedetemi il termine – molte volte ritenuta erroneamente impossibile”.

Il progetto oggi è molto ampio e sta coinvolgendo altri attori, oltre al gruppo base, come Mirko Sotgiu fotogiornalista e filmmaker professionista che realizzerà il flm di tuta la spedizione; da viaggiatore sensibile intravede nell’idea un’occasione di condivisione e rapporto sociale che va al di là sella semplice impresa sportva: “Una spedizione alpinistca non ha solo un motivo sportivo, tecnico. Secondo noi, una spedizione deve lasciare qualcosa a chi vive il territorio. La zona di Olleros, dedicata principalmente al bestame, può diventare in un futuro prossimo una specie di piccola Yosemite peruviana, dove natura, sport, tradizione si uniscono. Attrezzare delle vie di arrampicata vuol dire rendere possibile l’arrampicata delle pareti a molte persone, che non hanno l’esperienza di aprire nuove scalate. Inoltre rendere a conoscenza il pubblico degli sportvi, italiani ed europei delle nuove vie attrezzate può portare un incremento di un turismo rispetoso dell’ambiente, sostenibile per la valle e chi vi vive”.

L’intenzione della spedizione, oltre l’apertura e chiodatura delle vie, sarà infatti quella di fornire assistenza, sostegno e informazioni alle guide locali in modo da renderli consapevoli della ricchezza che il loro territorio offre, oltre farli diventare I gestori di questi luoghi accompagnando poi in modo autonomo I turisti-arrampicatori nelle magnifiche vallate intorno a Olleros. Fino ad agosto il compito dei partecipanti alla spedizione sarà quello di allenarsi, ma anche quello di cercare sostenitori. Per questo, il prossimo 15 aprile a Toscolano Maderno (BS) ci sarà un contest-boulder per raccogliere fondi per la spedizione. Con un fee di partecipazione di 10 euro si potrà sfidare “alla pari” proprio Silvia (gareggiando bendat) e Kevin (in questo caso con una gamba legata).

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Amici e sostenitori